• Cenni storici

L’ozono è una molecola costituita da tre atomi di ossigeno di formula chimica O3.Già Omero, in alcuni canti dell’Iliade, descriveva l’odore aspro e pungente che l’aria acquistava al passaggio di un temporale; verso la fine del XVIII secolo fu notato che lo stesso odore si presentava nelle vicinanze di alcune macchine elettriche ed attribuito all’elettricità dell’aria. Solo nel 1840, il chimico Christian F. Schönbein (1799-1868), professore all’Università di Basilea, intuì che lo strano odore era dovuto alla presenza nell’aria di un gas denominato “ozono” che si formava in seguito al rilascio di scariche elettriche nell’aria durante i temporali, ed ad esso fu attribuito il termine “ozono” (dal greco ozein, che ha odore). All’epoca, Schönbein riteneva che questa molecola fosse monoatomica (composta da un solo atomo) e solo nel 1866 il chimico francese Jacques Soret ne dimostrò la vera forma triatomica (composta da tre atomi).L’ozono è un forte agente ossidante, capace di reagire con sostanze organiche dotate di doppio legame (insature) e questa sua caratteristica è stata prontamente utilizzata in molti processi di trattamento acqua ed aria. Il suo effetto battericida, fungicida e inattivante dei virus è noto da lungo tempo (Sonntag, 1890). Dal 1906 esiste a Nizza il primo impianto di purificazione acque municipali con ozono. Sino ad oggi grandi città come Amsterdam, Mosca, Parigi, Torino, Firenze, Bologna e Ferrara possiedono impianti che forniscono acqua potabile prelevata da fiumi e trattata con ozono.Il vantaggio dell’ozono rispetto a prodotti che sviluppano cloro libero, utilizzati spesso per la potabilizzazione dell’acqua, è che il primo sterilizza nettamente meglio sia nei confronti dei batteri che dei virus; inoltre l’ozono non altera le caratteristiche dell’acqua, in particolare il sapore e genera una minore quantità di sottoprodotti dannosi. A convalida dell’assoluta compatibilità dell’ozono, nelle giuste misure, con le attività umane, dal 26 giugno 2001 la FDA – Food and Drug Administration – ammette l’impiego di ozono anche nei processi produttivi dell’industria alimentare.
  • Sanificazione e disinfezione con ozono

Il metodo si basa sull’immissione controllata di ozono (O3) negli ambienti da trattare con lo scopo di abbattere totalmente le cariche batteriche e virali contaminanti.L’OZONO permette la completa e totale disinfezione di ogni tipo di superficie ed ambiente eliminando ogni tipo di batteri, virus , muffe ed acari presenti anche nei punti più nascosti e difficilmente raggiungibili anche con un classico lavaggio benché assolutamente accurato.Il vantaggio dell’ OZONO è che a differenza di altri prodotti disinfettanti non lascia residui di alcun genere; infatti l’ozono, dopo aver svolto la sua azione ossidante, si ritrasforma completamente in ossigeno entro pochi minuti dall’uso.
  • Impieghi

Gli impieghi dell’ozono nel campo della sanificazione/disinfezione possono essere così elencati:- Disinfezione e deodorazione ambienti di lavoro

- Disinfezione e deodorazione di ristoranti, mense, cucine,bar (come previsto dalla normativa H.A.C.C.P.)

- Disinfezione e deodorazione camere d’albergo, sale operatorie, camere di degenza ospedaliera, clean rooms

- Disinfezione e deodorazione ambienti pubblici (scuole, asili, uffici, palestre)

- Disinfezione ambulanze, caravan, autovetture, roulottes

- Disinfezione e deodorazione delle condotte degli impianti di condizionamento (eliminazione del morbo della Legionella)

- Condizionamento del microclima di celle frigorifere e sale di stagionatura di prosciutti, salumi e formaggi

- Sanificazione e disinfezione dei contenitori per industria alimentare e farmaceutica

- Igenizzazione acqua delle piscine ed in generale trattamenti di potabilizzazione dell’acqua

- Disinfezione tende, tessuti, materassi

- Trattamento delle derrate alimenatri

- Trattamento del legno (pallets e/o antiquariato)

 

 

  • La sanificazione nell’industria alimentare e nella ristorazione (Regolamento CE 852/2004 H.A.C.C.P.)

La normativa H.A.C.C.P prevede l’obbligo di assicurare la massima pulizia ed igiene dei locali e dei piani di lavoro dove si manipolano cibi.Questa legge pone dei valori minimi di cariche batteriche oltre i quali vi sono severe e pesanti sanzioni che possono arrivare anche alla chiusura dell’esercizio da parte dei NAS.Attualmente il mercato offre prodotti chimici (liquidi o spray), in prevalenza a base di Cloro, per effettuare trattamenti di disinfezione dei piani di lavoro e degli utensili e/o prodotti chimici profumanti che non eliminano, ma coprono gli odori . Tali prodotti chimici in commercio per la disinfezione manuale :
- risultano insufficienti per una accurata disinfezione- lasciano sempre residui chimici (spesso nocivi)
- non garantiscono il trattamento completo anche nei “punti difficili”
- sono un costo costante
Negli ambienti sottoposti al regolamento CE 852/2004 (Normativa H.A.C.C.P.) dove, oltre che la pulizia, è obbligatorio e indispensabile assicurare la massima igienizzazione, le precauzioni adottate e gli interventi manuali effettuati con i normali prodotti chimici sono insufficienti, perché ci sono punti dove è difficile o impossibile riuscire ad asportare ogni giorno sporcizia e polveri contaminanti: qui prolificano batteri, virus, spore, muffe, ecc.
Nessun prodotto chimico detergente è in grado di distruggere tutti i microrganismi, ma l’Ozono SI!!L’ozono è un gas naturale, universalmente riconosciuto quale Presidio Naturale per la decontaminazione microbiologica delle superfici in ambienti confinati senza lasciare alcun residuo chimico perché si riconverte spontaneamente in Ossigeno (Protocollo 24482 del 31/07/96 del Ministero della Salute).Inoltre aggredisce le particelle degli odori e le distrugge, per cui non li copre ma li elimina.Rispetto ai tradizionali prodotti chimici, i trattamenti di decontaminazione microbiologica e deodorazione ambientale effettuati con l’ozono, sono assolutamente innovativi nel settore H.A.C.C.P. e presentano notevoli vantaggi:• non necessitano di alcuna manutenzione ordinaria• nessun impiego di manodopera

• nessun residuo chimico

• nessun prodotto in magazzino

• costo di produzione quantificabile solo in consumo minimo di energia elettrica

Download: Tempi indicativi per la distruzione di microrganismi con ozono

Download: Scheda tecnica Ozono